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I gioielli dell’Italia Under 20 e i rimpianti dei club italiani

L’Italia Under 20 sta facendo sognare ai Mondiali di categoria. La vittoria di ieri contro la Corea del Sud è valsa la finale di domenica contro l’Uruguay a La Plata

In pochi avrebbero scommesso sugli azzurrini, un po’ per il solito disfattismo nostrano, un po’ per il livello delle concorrenti in gioco. Invece, a dispetto delle previsioni, l’Italia Under 20 ha saputo farsi strada fino all’atto conclusivo del torneo, mostrando diversi talenti che sono finiti sulle copertine delle testate sportive. Al di là dell’esito della finale, il calcio del Belpaese torna mettersi in mostra e lo fa partendo dalle giovani leve.

Pafundi e i meriti dell’Udinese

Uno dei gioielli di CT Nunziata è Pafundi, l’eroe della gara contro la Corea del Sud. L’Udinese gli ha dato fiducia nell’ultima stagione e gli ha fatto collezionare una decina di presenza in Serie A. Il gol in campionato non è arrivato, ma il trequartista ha tenuto la cartuccia in carica fino alla semifinale del Mondiale, inventandosi una punizione magistrale che ha ricordato il primo Pirlo dell’Under 21 italiana. Il valore crescerà e in Friuli sanno come non far montare la testa a talenti in erba. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

LA PLATA, ARGENTINA – JUNE 08: Cesare Casadei of Italy heads the ball during the FIFA U-20 World Cup Argentina 2023 Semi Finals match between Italy and Korea Republic at Estadio La Plata on June 08, 2023 in La Plata, Argentina. (Photo by Tim Nwachukwu – FIFA/FIFA via Getty Images)

Un campione già pronto

Casadei non è una scoperta di questi giorni, è un classe 2003 di proprietà del Chelsea. Ha le spalle coperte per il futuro, sempre se continuerà a dimostrare il proprio valore per fare il salto di qualità. L’ultima stagione al Reading ha avuto alti e bassi, ma tutto sommato è normale per un giovanissimo. I Blues non hanno intenzione di cederlo, se non in prestito. Rimangono i rimpianti per l’Inter, squadra in cui Casadei è cresciuto fino al 2022 prima di imboccare la strada della Premier League per giocarsi le proprie carte.

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Il rimpianto del Milan per Desplanches

Desplanches a molti non dirà molto, eppure agli esperti di calcio è un nome che è già nell’aria da anni. All’incirca da quando Donnarumma è passato al PSG e al Milan hanno pensato di investire sul ragazzone della Primavera rossonera. Anche in questo caso un club italiano non ci ha creduto fino in fondo e il destino ha portato il portiere a Vicenza, attuale proprietario del cartellino. Sicuramente l’estremo difensore farà il salto di categoria quest’estate ed è lecito attendere un suo arrivo in Serie A o addirittura all’estero.

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