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Reggina in Serie D: bocciato ricorso al Consiglio di Stato

Reggina in Serie D: bocciato ricorso al Consiglio di Stato

Arriva una doccia gelata per i tifosi della Reggina che questa mattina si sono visti rigettare il ricorso presso il Consiglio di Stato, ultimo grado. Confermata dunque la sentenza del TAR del Lazio e del Consiglio Federale che nelle scorse settimane avevano respinto le richieste di reintegrazione in Serie B da parte della società calabrese.

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A prendere il posto degli amaranto nella serie cadetta ci sarà il Brescia che sarà ripescato dopo la retrocessione patita sul campo nella passata stagione per mano del Cosenza ai playout. A commento della sentenza ha parlato il direttore sportivo della società calabrese Massimo Taibi: “Meritiamo la B, è assurdo perderla per stupidate” aggiungendo come la sua volontà sia quella di restare in carica anche dovendo ripartire dalla serie Dilettanti. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Luigi Canotto con la maglia della Reggina
Luigi Canotto con la maglia della Reggina durante la gara di Serie B tra calabresi e Bari

La mancata conferma della Reggina, che ripartirà dalla D, innesca un effetto domino anche sul mercato dove Brescia e Lecco, le due squadre confermate in B, avranno 15 giorni di tempo in più rispetto per operare sul mercato in vista della prossima stagione in cadetteria. Il ripescaggio delle Rondinelle in Serie B apre inoltre alla conferma della Casertana in Serie C, anche lei retrocessa sul campo. Uno scenario nuovo di mercato anche per gli esuli dall’avventura amaranto che ora saranno liberi di scegliere la propria prossima destinazione. La Serie D per la Reggina rappresenta un addio ai campionati professionistici dopo il 2015/16. Tra i giocatori che hanno appoggiato il progetto amaranto anche tra i dilettanti la vecchia conoscenza della Serie A Antonino Barillà, nativo di Reggio Calabria ed ex difensore del Parma.

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