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Quagliarella si ritira dal calcio giocato: grande emozione durante Sampdoria-Sassuolo

Quagliarella si ritira dal calcio

Tantissimi sono stati gli addii nel mondo del calcio, ad esempio Francesco Totti che percorre in lacrime lo Stadio Olimpico è uno di quei momenti che non verrà dimenticato mai. Rimarrà impresso per sempre nella mente dei tanti tifosi italiani di ogni colore. Così come quando ieri 26 Maggio 2023 durante la partita Sampodoria Sassuolo Fabio Quagliarella in lacrime si è ritirato dal calcio giocato. All’88° minuto di gioco Quagliarella è stato sostituito ponendo così fine alla sua carriera. Un momento toccante, che ha visto il capitano blucerchiato scoppiare in lacrime, applaudito da compagni, tifosi e avversari. (Continua a leggere dopo la foto)

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Quagliarella si ritira dal calcio giocato: grande emozione durante Sampodoria-Sassuolo

La partita Sampdoria-Sassuolo si è fermata per un istante che è sembrato eterno quando Stankovic ha richiamato in panchina Fabio Quagliarella per fare entrare Lammers all’88’. Un cambio che il popolo del calcio ricorderà per sempre: l’attaccante di origini napoletane ha detto addio al proprio pubblico doriano e al calcio giocato a fine stagione. Un momento toccante, che ha visto il capitano blucerchiato scoppiare in lacrime, applaudito da compagni, tifosi e avversari. Ovviamente, non c’è nulla di ufficiale, ma visto ciò che è successo in campo sembra piuttoato chiaro che questa contro il Sassuolo possa essere stata l’ultima partita davanti al proprio pubblico di Quagliarella, classe 1983, dal 2016 tra le fila del club doriano con cui ha giocato 240 partite segnando 89 gol. Così Fabio Quagliarella si ritira dal calcio giocato a 40 anni. (Continua a leggere dopo la foto)

Qualche curiosità in più sul calciatore

Classe 1983, Fabio Quagliarella è un calciatore italiano, attaccante della Sampdoria. Con la Juventus ha vinto tre scudetti consecutivi, dalla stagione 2011-2012 alla stagione 2013-2014. Con il club torinese ha inoltre vinto due edizioni della Supercoppa italiana (2012 e 2013).  Dopo varie presenze nelle nazionali giovanili italiane, nel 2007 ha esordito nella nazionale maggiore, con cui ha preso parte al campionato d’Europa 2008, alla Confederations Cup 2009 e al campionato del mondo 2010. Con la nazionale italiana è il marcatore più anziano, essendo andato in rete all’età di 36 anni e 54 giorni nel marzo 2019, in un match di qualificazione al campionato d’Europa 2020 contro il Liechtenstein.

A livello individuale, nel 2009 gli è stato assegnato l’Oscar del calcio AIC per il più bel gol della stagione 2008-2009, realizzato durante la sua militanza nell’Udinese; nel 2018, in forza alla Sampdoria, ha conseguito il Premio Scirea. Nel corso della stagione 2018-2019 ha segnato per 11 partite consecutive, un risultato precedentemente raggiunto in un singolo campionato di Serie A dal solo Gabriel Batistuta, e successivamente da Cristiano Ronaldo nella stagione 2019-2020; inoltre, nello stesso campionato, si laurea capocannoniere della Serie A dopo aver realizzato 26 gol, divenendo il terzo calciatore del club ligure ad aggiudicarsi il trono dei marcatori dopo Sergio Brighenti, nel 1961, e Gianluca Vialli, nel 1991. Che dire? Una vita in campo che ora saluta con malinconia. Ma i Campioni restano tali per sempre.

 

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