
Se qualcuno nutriva ancora dubbi, Marc Marquez ha mandato un segnale inequivocabile: in Texas è lui il padrone. Il Cabroncito ha stampato un clamoroso 2’02″929, unico sotto il muro dei 2’03”, infliggendo distacchi pesantissimi agli avversari. Una superiorità schiacciante. La caduta di ieri non ha lasciato strascichi: il Marquez versione Ducati è sempre più in stato di grazia, deciso a prendersi tutto.
VIDEO – "Ad Austin facile pensare di lottare solo per il secondo posto, ma se ragioni così con un pilota finisci 12°. In VR46 il 2024 è stato fondamentale, abbiamo sofferto ma ora ci stiamo divertendo" https://t.co/VFFlPPLs8V #motogp #austin #texas #cota #VR46
— GPOne.com (@gponedotcom) March 29, 2025
Dietro di lui, la sorpresa è tutta italiana: la coppia Di Giannantonio-Morbidelli, con le Ducati del Team VR46, si piazza seconda e terza, rispettivamente a 0″736 e 0″837 dal leader. Un risultato che conferma la crescita dei due piloti, capaci di interpretare al meglio una pista insidiosa, ancora umida in alcuni tratti. Alex Marquez, con la Ducati Gresini, è quarto a 0″882, seguito dall’ottimo Aldeguer.
E Bagnaia? Il campione italiano ce l’ha fatta, ma di un soffio. Solo decimo, con un margine risicatissimo di 12 millesimi su Quartararo, e ancora una volta in difficoltà rispetto a un Marquez che con la stessa moto sembra giocare un altro sport. Le due facce della Ducati ufficiale continuano a raccontare storie opposte: da un lato Marquez dominante, dall’altro Pecco che lotta per restare a galla.
Se Bagnaia può tirare un sospiro di sollievo, lo stesso non si può dire di Marco Bezzecchi e dell’Aprilia, ancora lontani dai riflettori. 13° tempo per il pilota italiano, fuori dalla lotta per il Q2, e un segnale preoccupante per la casa di Noale, che sembra aver perso quella brillantezza che in passato le aveva permesso di giocarsela con i migliori. Serve una svolta, e in fretta.
Nella Top 10 che si giocherà la pole domani alle 16.50 ora italiana troviamo anche Miller (Yamaha Pramac), Acosta (KTM), Vinales (KTM Tech3) e Mir (Honda). Alle 21 scatterà invece la Sprint Race, dove Marquez partirà con tutti i favori del pronostico.
Prequalifiche GP USA, i migliori 10:
Marc Marquez (Spa, Ducati) 2’02″929
Fabio Di Giannantonio (Ita, VR46 Ducati) +0″736
Franco Morbidelli (Ita, VR46 Ducati) +0″837
Alex Marquez (Spa, Gresini Ducati) +0″882
Fermin Aldeguer (Spa, Gresini Ducati) +0″973
Jack Miller (Aus, Pramac Yamaha) +1″024
Pedro Acosta (Spa, KTM) +1″170
Maverick Vinales (Spa, KTM Tech3) +1″332
Joan Mir (Spa, Honda) +1″413
Francesco Bagnaia (Ita, Ducati) +1″530
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