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Michelle Causo, il padre su tutte le furie al funerale: cosa è successo

Michelle Causo, il padre su tutte le furie al funerale: cosa è successo

Michelle Causo funerale, il padre su tutte le furie: cosa è successo. Celebrati a Roma intorno alle 11.00 i funerali di Michelle Causo, la ragazza di 17 anni uccisa a Primavalle sei giorni fa da un coetaneo. C’era tutto il quartiere e tanti fiori, corone lasciate da gente comune accanto a quelle del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e del sindaco di Roma Roberto Gualtieri. E ancora, palloncini bianchi e girasole, e poi le lacrime degli amici, del fidanzato e dei genitori che aspettano una ragione per la morte della figlia, ammesso che una ragione ci sia. Prima della funzione ha parlato anche il padre di Michelle: il suo sfogo ha colpito il cuore degli italiani. (Continua a leggere dopo la foto)

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Michelle Causo funerale, il padre su tutte le furie: cosa è successo

Questa mattina, 5 Luglio 2023, intorno alle 11.00 sono stati celebrati a Roma i funerali di Michelle Causo, la ragazza di 17 anni uccisa a Primavalle sei giorni fa da un coetaneo. C’era tutto il quartiere e tanti fiori, corone lasciate da gente comune accanto a quelle del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e del sindaco di Roma Roberto Gualtieri. E ancora, palloncini bianchi e girasole, e poi le lacrime degli amici, del fidanzato e dei genitori che aspettano una ragione per la morte della figlia, ammesso che una ragione ci sia. Mentre gli investigatori proseguono le indagini, a dare qualche parola di conforto ci ha provato il vescovo Baldo Reina. Come riportato da Caffeina, il vescovo ha dichiarato: “Quello che è successo parla di un mondo guasto, che brucia la giovinezza, che insegue illusioni, che non conosce più quanto preziosa sia una vita. Può avvenire che si banalizzi la vita così da trascinare nella banalità anche il male, che noi abbiamo il dovere di distinguere ed estirpare. Il nostro dolore ora diventa una denuncia, ma deve tradursi anche in cambiamento. Eccolo il frutto, che questa morte non sia sprecata e che diventi il segno di una necessità, quella di cambiare insieme questo nostro mondo. Oggi, davanti alla bara di Michelle ci sentiamo tutti sconfitti e affranti. Davanti alla morte di questa nostra sorella come prima cosa ci dobbiamo fermare; dobbiamo togliere i sandali delle nostre tante certezze e avere l’onesta di compiere un sano e sincero discernimento”.

Poi il vescono ha aggiunto: “Ci pone delle domande come Chiesa e come Società Civile. Dove stiamo andando? Siamo coscienti o no che la nostra è una crisi di civiltà? Cosa stiamo offrendo ai nostri giovani? Ce la sentiamo ancora di dire che stiamo costruendo un futuro per loro, oppure siamo diventati tutti complici di progetti di morte”. Prima della funzione ha parlato anche il padre di Michelle, il quale ha invocato giustizia chiedendo l’ergastolo per il 17enne che avrebbe ucciso la figlia. Inoltre, durante il corteo che ha accompagnato il feretro alla chiesa momenti di tensione con i giornalisti, alcuni dei quali sono stati invitati ad allontanarsi. (Continua leggere dopo la foto)

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A che punto sono le indagini

Dopo una settimana esatta dall’omicidio che ha sconvolto la comunità di Primavalle a Roma, oggi amici, familiari e autorità hanno dato l’ultimo saluto a Michelle Causo. Nel frattempo le indagini degli inquirenti proseguono senza sosta. Ancora oggi, il numero esatto delle coltellate inflitte a Michelle è difficile da stabilire, in quanto la relazione medico-legale non è ancora stata depositata. Il suo coetaneo, l’aggressore presumibilmente motivato da un debito di 1500 euro, è attualmente detenuto nel carcere minorile di Casal del Marmo.