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McDonald’s down, ristoranti chiusi in diverse parti del mondo: cosa succede

La storia

Nel 1937, i due fratelli Dick e Mac McDonald hanno aperto ad Arcadia, in California, un chiosco di hot dog. Il primo ristorante, denominato “McDonald’s Bar-B-Q”, verrà aperto nel 1940 a San Bernardino, in California. La vera svolta nella storia dell’azienda si ha però nel 1955, quando Ray Kroc, rappresentante di frullatori, fonda la “McDonald’s Systems, Inc.” falicilidando così il franchising ai nuovi ristoranti. Poi ha acquistato il terreno dove sorgeva il ristorante dei fratelli Dick e Mac McDonald, i quali alla fine sono stati costretti a vendergli il marchio per una cifra totale di 2.700.000 dollari. Nel 1955 ha aperto il primo ristorante della compagnia fondata da Kroc a Des Plaines, nell’Illinois. Nel 1967 fu aperto il primo ristorante al di fuori degli Stati Uniti e, precisamente, in Canada, a Richmond, una città della Columbia Britannica. Il 1971 fu l’anno dell’inaugurazione del primo fast food in Europa: nei Paesi Bassi, a Zaandam. (Continua a leggere dopo la foto)

Il logo della McDonald’s prende il nome di “archi dorati” i quali vennero ideati da Dick McDonald. Quest’ultimo, è tuttora il logo utilizzato in tutto il mondo. Esso è costituito, appunto, da due archi di colore giallo che, intersecandosi in un punto, formano la lettera “M”. Vennero utilizzati per la prima volta nel 1962 quando si decise di integrare degli archi di colore giallo nella struttura dei vari ristoranti della catena di fast food. Nel 1968, in seguito alla decisione della multinazionale di cambiare la struttura dei suoi ristoranti, si preferì costruirli usando la forma del logo, trasformandoli nella “M” di McDonald’s. Oggi risultano essere fra i loghi più noti del mondo.