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Liverpool padrone della Premier. City battuto e allungo grazie ai gol dei tre tenori di Klopp

Pep Guardiola alla vigilia aveva messo in allerta i suoi. E i pensieri cupi si sono trasformati in realtà. Il Liverpool è sempre più superstar in Premier League. La formazione di Jurgen Klopp ha travolto il Manchester City con un 3-1 senza discussioni. Era il match clou del dodicesimo turno, e la partita non ha deluso le attese.

I campioni d’Europa, e i campioni d’Inghilterra, hanno fatto vedere un gran calcio e un agonismo straordinario, correndo dal primo all’ultimo minuto. Ma i Reds sono stati più bravi e il risultato dà giustamente loro ragione. Hanno fatto pesare il fattore casalingo, dal primo minuto si sono buttati all’assalto dei rivali, e quasi subito sono andati a segno: al 6′ infatti Fabinho con un bolide da fuori area ha infilato la porta di Bravo.

Il tempo di riprendere il gioco e il Liverpool torna pericoloso e al 13′ va ancora a segno, stavolta con Salah che raccoglie un lancio di Robertson e insacca di testa. Stordito, il City prova a riordinare le idee e si fa vivo sotto la porta di Alisson, ma non è mai davvero pericoloso. Bisogna arrivare al 25′ prima che Aguero metta paura alla difesa di Klopp con un pallone insidioso. Il Manchester guadagna campo e pressa, ma si scopre ed è ancora il Liverpool con le sue ripartenze veloci a rendersi pericoloso con Lovren e Firmino che mandano di poco alto.

La ripresa si apre con lo stesso leitmotiv del primo tempo. Padroni di casa all’attacco e subito centro: dopo 6 minuti Manè di testa in tuffo ferisce mortalmente il City con la terza coltellata. Per i Reds la strada è tutta in discesa, ma invece di addormentare il gioco la formazione di Klopp continua a correre e attaccare, tenendo il pallone lontano da Alisson. Vanno tutti a velocità impressionante, senza respiro. Il City non si arrende e ci prova con De Bruyne un paio di volte, ma Alisosn c’è. Aguero è generoso, ma non va lontano e anche stavolta lascia Anfield senza segnare (sostituito a 20 dalla fine da Gabriel Jesus).

Il nuovo entrato crea qualche disagio ai Reds e al 78′ il portoghese Bernardo Silva accorcia le distanze con una rasoiata di sinistro dal limite dell’area. Due minuti dopo Gabriel Jesus sfiora il raddoppio, mandando di poco a lato. Ma è tardi per la rimonta, soprattutto con questi Reds padroni del campo. Il Liverpool consolida il primato in classifica a 34 punti, davanti a Leicester e Chelsea con 26, che scavalcano il City fermo a 25 punti e con una stagione da reinventare.