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Lazio furiosa per l’arbitraggio di Collu contro il Milan: silenzio stampa e tweet al veleno dopo il rigore revocato

La Lazio esplode di rabbia dopo il finale incandescente di San Siro. Il club biancoceleste ha scelto il silenzio stampa per protestare contro la decisione dell’arbitro Collu, che dopo un lungo on field review ha revocato il rigore inizialmente assegnato per il tocco di braccio di Pavlovic nei minuti di recupero del match contro il Milan. Un episodio che ha mandato su tutte le furie società, allenatore e tifosi, alimentando tensione in vista dell’imminente sfida di Coppa Italia tra le due squadre.

L’episodio contestato: rigore prima assegnato e poi tolto

Il momento chiave arriva nel recupero: Collu fischia rigore per un tocco di mano di Pavlovic, scatenando le proteste rossonere. Richiamato dal VAR, l’arbitro rivede l’azione al monitor tra proteste e caos in panchina.
Dopo una lunghissima revisione, Collu decide di togliere il penalty, giudicando il braccio del difensore biancoceleste non punibile perché preceduto da un fallo di Marusic ai suoi danni. La scelta fa esplodere la panchina della Lazio, mentre l’arbitro espelle Allegri da una parte e il vice di Sarri Ianni dall’altra.

Silenzio stampa e protesta social: “Le immagini parlano per noi”

La reazione della Lazio è immediata e durissima. Subito dopo la partita, la società comunica che nessun tesserato si presenterà ai microfoni di TV e giornalisti.
Poco dopo le 23.45 arriva il messaggio più forte: sui profili ufficiali X e Instagram il club pubblica il video dell’episodio incriminato con la frase secca e polemica:
«Ci dispiace non andare in sala stampa, questa sera le immagini parlano per noi».
Un messaggio chiaro, che lascia trasparire la convinzione del club di aver subito un torto determinante e che sintetizza lo stato d’animo di una squadra furiosa.

Tensione altissima in vista della Coppa Italia

Il caso arbitrale non solo ha segnato il post-partita, ma rischia di pesare anche nei giorni a venire. Giovedì all’Olimpico andrà in scena Lazio-Milan per gli ottavi di Coppa Italia, e il clima è già rovente.
La società biancoceleste teme che il torto percepito possa influenzare anche la narrativa nelle settimane successive, mentre l’ambiente chiede chiarezza sulle decisioni arbitrali.
Una serata da dimenticare per la Lazio, che vede svanire la possibilità di riaprire il match e ora concentra la sua rabbia su un episodio destinato a far discutere ancora a lungo.

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