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Italia-Ecuador, le pagelle della partita

Italia-Ecuador, le pagelle della partita

Italia-Ecuador pagelle, la Nazionale italiana di Luciano Spalletti vince anche nella seconda amichevole della tournée negli Usa: 2-0 il risultato finale in un match non entusiasmante che ha dato, però, nuove utili indicazioni al Ct in vista delle scelta dei 23 convocati per l’Europeo 2024.

Guglielmo VICARIO 6 – Al suo esordio con la maglia azzurra viene richiamato più coi piedi dai compagni, dove si mostra un po’ impacciato. Giustificabile la sua emozione, nel complesso tiene la porta inviolata respingendo l’unica conclusione verso lo specchio di Plata.

Matteo DARMIAN 6 – Attento in fase difensiva in una partita che non richiedeva compiti esosi. Smette di giocare in orizzontale dal 46′.

Gianluca MANCINI 5,5 – Macchinoso in fase di impostazione dal basso. Si prende l’ammonizione con un intervento duro a metà ripresa.

Alessandro BASTONI 6 – Corretto in difesa, sembra sciogliersi nella ripresa ma proprio in quel momento il resto della squadra cala.

Raoul BELLANOVA 6,5 – Debutto in nazionale anche per lui. Posizione molto avanzata, si propone da subito. Indisturbato sulla sua fascia, serve due potenziali assist per Dimarco prima di venire richiamato in panchina all’intervallo. Dal 46’ Giovanni DI LORENZO 5,5 – Gioca da esterno di centrocampo, ma non fa la differenza come Bellanova.

Nicolò BARELLA 6,5 – Prima da capitano in scioltezza e bagnata col gol nel recupero: gli basta il minimo sforzo per aprire enormi spazi in verticale. Non può mancare al centrocampo della Nazionale.

JORGINHO 6,5 – Dialoga senza pausa con i compagni e padroneggia la metà campo. Sente odore di Europeo e non a caso sta tornando ai livelli dell’estate 2021. Dal 67’ Manuel LOCATELLI 5,5 – Sbaglia tanto a centrocampo, alimentando la sofferenza dell’Italia nel finale prima che venga siglato il 2-0.

Federico DIMARCO 5,5 – Impreciso dalla trequarti in su, finisce nell’ombra per quasi tutto il secondo tempo dove va in affanno diverse volte in fase difensiva. Dall’88’ Andrea CAMBIASO s.v.

Nicolò ZANIOLO 6,5 – Tocchi rapidi e illuminanti, sempre presente in campo. Gli manca un po’ di cattiveria sotto porta: l’occasione nel primo tempo gettata addosso al portiere è clamorosa. Dal 76’ Riccardo ORSOLINI 7 – Assist pregevolissimo per il gol di Barella che chiude i conti.

Lorenzo PELLEGRINI 7 – Sblocca immediatamente il match con un sinistro micidiale, è il più attivo anche a inizio ripresa piazzando in area lanci velenosi. Nel suo ruolo naturale fa la differenza, da vero “10”. Dal 67’ Davide FRATTESI 6,5 – Da un suo recupero palla con successivo strappo nasce la rete del 2-0.

Giacomo RASPADORI 5,5 – Lega coi compagni solo nei primissimi minuti, quando guadagna la punizione da cui sorge il gol del vantaggio. Poi svanisce e riappare poco prima dell’intervallo con una conclusione calciata alta. Non è una prima punta, se ancora non si fosse capito: Spalletti, perché non provarlo in coppia con chi l’ha sostituito?. Dal 76’ Mateo RETEGUI 6 – Ovviamente non si può mettere a confronto questa prestazione con la doppietta contro il Venezuela. Ma se lo paragoniamo a colui che ha sostituito, l’attaccante genoano si propone di più e cerca di portare maggiore intensità in un momento in cui l’Italia stava tentennando e per far salire la squadra.

Ct. Luciano SPALLETTI 6 – Migliora la difesa a tre, ripesca una valida coppia di trequartisti (Zaniolo-Pellegrini), ma all’Italia manca ancora costanza per tutti e novanta i minuti. Le ultime sostituzioni riaccendono in parte la nazionale, ma i dubbi sul modulo con la difesa a 3 restano: in una lunghissima fetta della gara la squadra è stata spesso lunga e abbastanza slegata, nonostante i buoni propositi del duo di centrocampo Jorginho-Barella. Siamo certi che da qui all’Europeo cambierà ancora qualcosa.

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