
La Formula 1 è tornata in pista dopo la pausa estiva e il Gran Premio d’Olanda ha regalato spettacolo e colpi di scena. A trionfare è stato Oscar Piastri, partito dalla pole position e autore di una gara condotta in testa dall’inizio alla fine. Per l’australiano si tratta della nona vittoria in carriera, che conferma la supremazia McLaren in questa stagione. Giornata invece da dimenticare per la Ferrari, con entrambe le monoposto ritirate tra errori e contatti.
RACE CLASSIFICATION (LAP 72/72)
— Formula 1 (@F1) August 31, 2025
Piastri's ninth win, Hadjar's first podium and double points for Red Bull, Haas and Aston Martin 👏👏👏#F1 #DutchGP pic.twitter.com/f5X7co2ocu
Piastri imprendibile, Norris tradito dal motore
Piastri ha gestito con autorità la corsa, contenendo nel finale il compagno di squadra Lando Norris, che aveva recuperato dopo un avvio complicato. L’inglese, superato da Max Verstappen al via, era risalito in seconda posizione ma ha dovuto alzare bandiera bianca a sette giri dal termine per un guasto alla power unit. La McLaren ha così mancato una doppietta che sembrava ormai scritta.
Verstappen e Hadjar sul podio
A beneficiarne è stato Verstappen, che ha chiuso al secondo posto replicando il risultato del 2024 davanti al pubblico di casa. Sul gradino più basso del podio si è piazzato uno straordinario Isack Hadjar: il rookie franco-algerino della Racing Bulls ha disputato una gara impeccabile, chiudendo terzo dopo essere partito dalla seconda fila.

Disastro Ferrari alla vigilia di Monza
Fine settimana nerissimo per la Ferrari. Charles Leclerc è stato costretto al ritiro al 54° giro dopo un contatto con Andrea Kimi Antonelli in uscita di curva tre, subito dopo il suo secondo pit stop. Il giovane pilota Mercedes è stato penalizzato di dieci secondi per aver causato l’incidente, chiudendo solo sedicesimo.
Ancora peggio era andata a Lewis Hamilton, uscito di scena al 23° giro nello stesso punto della pista: il sette volte iridato ha perso il controllo sul bagnato, finendo contro le barriere.
Safety Car protagonista e top ten
Le due uscite delle Ferrari hanno richiesto l’intervento della Safety Car, richiamata in pista anche nel finale per il ritiro di Norris. Alle spalle del podio hanno chiuso George Russell (4°) e Alexander Albon (5°), seguiti da Oliver Bearman in sesta posizione e dalle Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso. Un risultato che lascia tanti interrogativi in casa Ferrari a pochi giorni dall’attesissimo GP d’Italia a Monza.
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