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Forest Bathing, la nuova frontiera del benessere

Forest Bathing

L’estate è una stagione che ben si presta alla pratica di innumerevoli attività outdoor. C’è chi si cimenta in trekking in montagna, chi preferisce passeggiare in spiaggia e ancora chi, invece, predilige una rigenerante camminata nella foresta. Avete mai sentito parlare di Shinrin-yoku o, detta all’americana, di Forest Bathing? A prescindere dal nome questa pratica terapeutica, nata in Giappone intorno agli anni ‘80 e poi diffusa in tutto il mondo, rappresenta la nuova frontiera del benessere.

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Forest Bathing, immergersi nel verde per allontanare lo stress

In cosa consiste? Semplice, invita le persone (soprattutto chi ha uno stile di vita particolarmente frenetico) a concedersi una piccola fuga dal caos cittadino o meglio un vero e proprio ‘bagno nella foresta’ per rigenerarsi secondo natura. Camminare tra pini, abeti, faggi o betulle, è un vero toccasana. Gli alberi, grazie alle sostanze aromatiche rilasciate dalle foglie e agli oli essenziali presenti nella corteccia, sono in grado di apportare innumerevoli benefici all’organismo: permettono di ritrovare la serenità necessaria per vivere in armonia tanto con se stessi quanto con l’ambiente circostante.

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I benefici su mente e corpo

Ebbene sì, immergersi in una dimensione incontaminata consente di respirare aria pura, ascoltare i suoni della natura e ancora riempire gli occhi di magia. Non c’è che dire, il Forest Bathing migliora il proprio stato di salute: ebbene sì, aiuta a diminuire la frequenza cardiaca così come la pressione sanguigna, permette inoltre di rafforzare la muscolatura e ancora di innalzare le difese immunitarie e ridurre lo stress.

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La ricerca

A confermarlo è stato uno studio condotto dai ricercatori dello Stanford Woods Institute, pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of National Academy of Science, secondo il quale camminare a contatto con la natura può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare disturbi mentali come la depressione.

Al fine di godere dei suoi benefici effetti, non è necessario avere chissà quanto tempo a disposizione: sono sufficienti anche solo 2-3 ore di evasione per sentirsi meglio. Siete pronti dunque a disconnettervi e disintossicarvi da tablet, pc e smartphone per riconnettervi, invece, con la natura?

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