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Basket italiano: le sorprese e i protagonisti della stagione 2025

Mfiondu Kabengele

La stagione 2025 del basket italiano sta regalando emozioni e colpi di scena, con protagonisti inattesi e squadre che stanno sorprendendo oltre ogni aspettativa. Mentre le big del campionato lottano per confermare il loro dominio, alcune realtà emergenti stanno mettendo in difficoltà le gerarchie consolidate. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Giovani talenti si stanno affermando con prestazioni straordinarie, mentre veterani esperti continuano a lasciare il segno. Quali sono le squadre rivelazione di questa stagione? Chi sono i giocatori che stanno brillando più del previsto? Andiamo a scoprire le sorprese e i protagonisti del campionato italiano, raccontando le storie e le statistiche che stanno definendo l’annata.

La Coppa Italia della capolista Trento

La Dolomiti Energia Trentino ha scritto una pagina storica del basket italiano, conquistando la sua prima Coppa Italia con una vittoria netta sull’EA7 Emporio Armani Milano (79-63). All’Inalpi Arena di Torino, i ragazzi di coach Paolo Galbiati hanno imposto il loro ritmo con un’intensità difensiva straordinaria e un attacco efficace, confermando che il successo in regular season contro Milano non era stato un caso. Questo trionfo segna un punto di svolta per il club, che dopo le finali scudetto del 2017 e 2018 aggiunge finalmente il primo trofeo alla sua bacheca.

La vittoria porta la firma di un gruppo giovane e affamato, con protagonisti come l’MVP Jordan Ford, il duo dinamico Quinn Ellis-Saliou Niang e il capitano Andrés “Toto” Forray. Un progetto tecnico solido, costruito con intelligenza dal presidente Luigi Longhi e dal DS Rudy Gaddo, nonostante un budget inferiore rispetto ai top club. Il successo in Coppa Italia si aggiunge a una stagione straordinaria in campionato: Trento è capolista con 30 punti e un gioco che abbina velocità, aggressività e organizzazione. L’entusiasmo è alle stelle e la squadra non vuole più nascondersi: il futuro del basket italiano potrebbe passare proprio da qui.

La sorpresa Brescia

La Germani Brescia sta vivendo una stagione da protagonista, dimostrando solidità e qualità sotto la guida di coach Peppe Poeta. Dopo aver chiuso il girone d’andata in vetta alla classifica e conquistato il titolo di campione d’inverno per la prima volta nella sua storia, la squadra lombarda si conferma tra le principali contendenti al titolo, attualmente seconda solo a Trento. Il gioco proposto da Poeta è spettacolare ed efficace, con un attacco produttivo e una difesa ben organizzata.

Miro Bilan è il fulcro del sistema, dominando sotto canestro e trascinando i suoi con prestazioni di alto livello, come nella vittoria contro Varese, in cui Brescia ha segnato ben 118 punti. Il collettivo, però, è la vera forza della squadra, con un gruppo affiatato che interpreta alla perfezione le idee del tecnico. Poeta, dopo un brillante percorso da giocatore e un’esperienza come assistant coach a Milano e in nazionale, ha saputo imprimere alla Germani una mentalità vincente.

Trento basket
(Foto di Image Photo Agency/Getty Images)

L’impatto di Miro Bilan

Miro Bilan, nato a Sebenico il 21 luglio 1989, è uno dei centri più completi della Serie A di basket. Dopo una lunga carriera in diversi campionati europei, tra cui quello croato, francese e italiano, Bilan ha fatto il suo ingresso nel campionato italiano nel 2019, quando ha firmato con la Dinamo Sassari, sotto l’influenza del suo ex allenatore Gianmarco Pozzecco. L’esperienza internazionale del giocatore, che include partecipazioni ai Campionati Europei del 2015 e alle Olimpiadi di Rio 2016 con la Croazia, ha forgiato un atleta con un grande background competitivo.

Oggi gioca alla Germani Brescia, e ha confermato il suo status di star della Serie A. A dicembre 2024, Bilan è stato nominato miglior giocatore del mese, grazie a una serie di prestazioni stellari che hanno contribuito al record di 5-0 della squadra bresciana e a una striscia vincente di sette partite. La sua figura sotto canestro è quella di un centro moderno, con un fisico imponente e una visione di gioco che lo rende un punto di riferimento sia in attacco che in difesa. Bilan eccelle nei movimenti rapidi sotto il canestro, ma è anche in grado di segnare con una mano delicata dalla media distanza, il che lo rende un giocatore estremamente difficile da contrastare. Il suo contributo offensivo e difensivo è stato cruciale per il successo della squadra, che si sta affermando come una delle formazioni più competitive della Serie A.

Miro Bilan
(Foto di Fabrizio Carabelli/SOPA Images/LightRocket via Getty Images)

Il dominio di Mfiondu Kabengele

Mfiondu Kabengele, nato a Burlington il 14 agosto 1997, è il cestista canadese che ha conquistato il cuore dei tifosi della Reyer Venezia grazie alle sue prestazioni straordinarie. Dopo una prima esperienza in NBA e una breve parentesi in Grecia all’Aek ha firmato con la Reyer Venezia. Inizialmente sottoscritto fino alla fine della stagione 2023-2024, il centro canadese ha poi rinnovato per la stagione 2024-2025, consolidando la sua posizione nel campionato italiano.

A gennaio 2025, Kabengele ha ricevuto il prestigioso premio di MVP Unipol del mese della Serie A, un riconoscimento che arriva grazie a numeri impressionanti: 17,3 punti, 7 rimbalzi, 2 stoppate, 1,5 recuperi e una valutazione media di 21,5 in 29 minuti a partita. La sua grande presenza sotto canestro è stata uno degli aspetti più evidenti del suo gioco. Con una combinazione di forza fisica e abilità tecnica, Kabengele ha dominato il pitturato, mettendo a segno schiacciate spettacolari e conclusioni decisive, fondamentali per tenere la sua squadra sempre competitiva.

Il canadese è anche uno dei migliori rimbalzisti della Serie A, occupando il secondo posto nella classifica dei rimbalzi con una media di 9,7 a partita, e in particolare si distingue per la sua abilità nei rimbalzi difensivi, dove è secondo solo a Miro Bilan con 6,4 rimbalzi per gara. Kabengele è diventato un pilastro della Reyer Venezia, la cui solidità sotto canestro e il suo impatto nelle fasi cruciali delle partite lo rendono uno dei giocatori più importanti del campionato.

Mfiondu Kabengele
(Il testo della foto dovrebbe essere Altan Gocher / GocherImagery/Future Publishing via Getty Images)

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