x

x

Vai al contenuto

Napoli, De Laurentiis indagato per l’affare Osimhen

Vicotr Osimhen e Aurelio De Laurentiis

Il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è sotto indagine da parte della Procura di Roma per il sospetto di falso in bilancio. L’inchiesta si riferisce all’acquisto dell’attaccante nigeriano Victor Osimhen, arrivato dal Lille nel 2020 per una somma intorno ai 70 milioni di euro.

Leggi anche: Un Napoli ‘danese’: Garcia vuole Lindstorm in versione Kvara

Leggi anche: Serie A: Garcia stecca ancora, Zapata ferma Mourinho

A detta degli investigatori, De Laurentiis avrebbe aumentato il prezzo del passaggio di Osimhen, coinvolgendo nella negoziazione una serie di intermediari e società collegate, allo scopo di creare dei guadagni fittizi e nascondere le perdite del bilancio del Napoli. Tra gli indagati ci sarebbero anche alcuni parenti del presidente partenopeo e del direttore sportivo Cristiano Giuntoli. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Victor Osimhen
Victor Osimhen esulta dopo una rete segnata in Frosinone-Napoli. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

L’indagine è iniziata dalla Procura di Napoli, che ha inviato gli atti a quella di Roma, competente per territorio. Si tratta di un atto dovuto, come ha chiarito lo stesso De Laurentiis, che si è dichiarato sereno e fiducioso nella giustizia. Il presidente del Napoli ha negato ogni irregolarità e ha sostenuto la trasparenza dell’operazione Osimhen, chiamandola “un grande investimento” per il club.

Nessun rischio per il giocatore

Il caso De Laurentiis potrebbe avere delle conseguenze sul campionato di Serie A, dove il Napoli, Campione d’Italia in carica, ha raccolto 8 punti in 5 partite. Osimhen è uno dei leader della squadra guidata da Rudi Garcia, con tre reti all’attivo. Il giocatore, però, non è coinvolto nell’inchiesta e non incorre in alcuna penalità sportiva.

Argomenti