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Kata scomparsa, la drammatica notizia sul padre

Non si fermano le ricerche per ritrovare la piccola Kara, la bambina di 5 anni scomparsa il 10 giugno a Firenze. Diverse piste sono state seguite in questi mesi, ma nessuna ha portato a risultati concreti. Stando alle ultime notizie, la procura ha fiorentina ha fatto richiesta di rogatoria in Perù per acquisire alcune testimonianze di parenti della famiglia di Kata. Questa notizia ha fatto arrabbiare Miguel Angel Romero Chicclo, il padre di Kata.

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Lo sfogo del padre di Kata

Tra i 5 indagati dalla Procura di Firenze, due sono il fratello ed il cognato del padre di Kata. “In procura non mi dicono niente, noi siamo i genitori, vogliamo sapere almeno qualcosa. Siamo con l’angoscia di non sapere nulla, quindi fare questa cosa di indagare mio fratello e mio cognato mi fa pensare tante cose, che non trovano niente e vogliono mettere nei guai noi, la mia famiglia, e questo non va bene“, ha detto Miguel Angel Romero Chicclo, oggi 13 settembre, in un punto stampa organizzato dai legali del padre davanti all’hotel Astor di Firenze.

Poi ha aggiunto: “Ho fiducia in mio fratello e in mio cognato, li conosco bene, sono sicuro che non sanno niente e hanno detto tutta la verità. Incolpare la mia famiglia mi offende. Io so solo che hanno rapito Kata. Siamo disperati, siamo con l’angoscia. Voglio sapere il motivo per cui l’hanno rapita. Penso tante cose, ci sono tante indagini, ci sono tante ipotesi. voglio sapere la verità. Non abbiamo fatto niente di grave perché qualcuno ci faccia questa cosa” (continua dopo la foto)

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Le parole della madre di Kata

Romero Chicclo non è stato l’unico a parlare questa mattina e a dissentire sulla possibilità che Kata si possa trovare in Perù, anche la madre di Kata ha voluto avvalorare questa ipotesi e difendere i parenti: “Dobbiamo aspettare l’indagine, ma noi siamo sicuri che loro non c’entrano nulla. Sono tre mesi che non sappiamo niente. Non hanno una pista, non hanno una traccia. Io voglio sapere la verità” Poi tra le lacrime ha aggiunto: “Io spero di trovare mia figlia e avere la verità, sono passati tre mesi, pensate come mi sento. Speravo che qualcuno parlasse, che dicesse la verità, ma nessuno finora ha parlato