
Atletica, giornata ricca di emozioni e polemiche al di là dell’Oceano. Noah Lyles accende i 200 metri dei Trials statunitensi di Eugene con una prestazione da urlo (19″63), seguita però da un post-gara rovente che lo vede protagonista di uno scontro verbale (e fisico) con Kenny Bednarek, secondo al traguardo in 19″67 al termine di una finale stellare.
noah lyles é entretenimento puro, amo https://t.co/Ukig8veb0Z
— lil sad sccp (@twentysadx) August 4, 2025
Al momento di tagliare il traguardo, Lyles si volta verso il rivale provocandolo platealmente, e ricevendo in risposta una spinta sulla schiena e parole altrettanto pesanti. Tra i due volano scintille per diversi secondi, finché il campione del mondo di Budapest 2023 sui 100 e 200 metri si allontana, festeggiando con saltelli e braccia spalancate verso il pubblico dell’Hayward Field. (continua dopo la foto)

Al momento delle premiazioni, almeno in apparenza, i due sembrano aver fatto pace e posano insieme con la bandiera americana. La tensione di queste sfide, che vedono molti atleti di primissimo piano gareggiare per aggiudicarsi un posto ai Mondiali, è palpabile, perché ci sono fuoriclasse delle varie specialità che rischiano l’esclusione: come è successo nel lancio del peso.
Sul piano tecnico, la gara dei 200 ha offerto spettacolo purissimo: partenza velocissima di Bednarek che domina la curva, ma Lyles cambia marcia nel rettilineo finale, recupera lo svantaggio e lo supera negli ultimi metri. Terzo posto e qualificazione mondiale per Robert Gregory con il personale di 19″80, mentre resta clamorosamente fuori il 21enne primatista mondiale U20 Erriyon Knighton, solo quinto in 19″97. (continua dopo la foto)

Nella quarta giornata dei Trials è arrivata anche una notizia sorprendente dal getto del peso: fuori dal podio Joe Kovacs, secondo performer di sempre (23,23) e fino a ieri miglior stagionale mondiale con 22,48. Con il quarto posto a 22,07, l’americano non andrà ai Mondiali di Tokyo. Trionfa Josh Awotunde con il personale di 22,47, davanti a Payton Otterdahl (22,35) e Tripp Piperi (22,29).
Una bocciatura eccellente che spiana la strada all’azzurro Leonardo Fabbri, leader mondiale stagionale con il gigantesco 22,82 degli Assoluti di Caorle. Resta ora da capire se a Tokyo ci sarà il grande assente dei Trials, Ryan Crouser, primatista del mondo e campione uscente, atteso al rientro e qualificato di diritto con la Wild Card.
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