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De Zerbi, dopo le sirene del Milan i guai in Francia: la squadra si rivolta, cos’è successo

Il nome di Roberto De Zerbi è stato accostato al Milan con insistenza come possibile Mister rossonero nella prossima stagione. In Francia, però, l’allenatore italiano sta fronteggiando una situazione molto delicata che ha portato alla “rivolta” dei giocatori del Marsiglia. Dopo la sconfitta per 3-1 contro il Reims, l’ambiente è esploso: lunedì, l’ex tecnico del Brighton si è rifiutato di dirigere l’allenamento, provocando una reazione immediata da parte della squadra.

I giocatori hanno incrociato le braccia, rifiutando a loro volta di allenarsi. È servito l’intervento diretto del ds Medhi Benatia per calmare gli animi e ristabilire un minimo di ordine, in vista di un finale di stagione che può ancora regalare l’accesso diretto alla prossima Champions League.

Alla base del malcontento ci sarebbero diversi fattori: il rendimento negativo, con quattro sconfitte nelle ultime cinque gare, ma anche alcune scelte gestionali del tecnico, come il ritiro obbligatorio dopo la gara col Reims, che ha impedito a molti calciatori di trascorrere la domenica in famiglia o festeggiare la fine del Ramadan.

Alla ripresa degli allenamenti, De Zerbi era presente ma freddo e distaccato, come racconta l’Equipe. Il gesto estremo sembra aver avuto un duplice effetto: unire il gruppo, ma contro l’allenatore. Una situazione delicata, che potrebbe precipitare nel caso di un altro passo falso. La prossima sfida, contro il Tolosa, sarà decisiva per capire se il rapporto è recuperabile.

In conferenza stampa, De Zerbi ha ammesso le difficoltà: “Sapevo che sarebbe finito sui giornali, ma dovevo rompere la routine. Mia madre mi ha chiamato preoccupata, ma io sono un allenatore, non un criminale. I giocatori mi vogliono bene e io voglio il loro bene”.

De Zerbi, un futuro incerto con il Milan alla finestra

Sul proprio futuro è stato categorico: “Non ho parlato con nessuna squadra, non sto flirtando con nessuno. La mia volontà sarebbe restare qui, ma i matrimoni si fanno in due. Ho detto tutto anche al presidente e al direttore sportivo”.

In via Aldo Rossi, il nome di De Zerbi è da molti indicato come il preferito di Giorgio Furlani e di Paratici, che del Milan dovrebbe essere il nuovo Ds. Il profilo è apprezzato per la capacità di valorizzare i giovani e per un’idea di gioco evoluta. Dopo cinque stagioni con Stefano Pioli e i pessimi risultati ottenuti con Fonseca e Conceicao, il club rossonero sta valutando un cambio di rotta.

Quello dell’allenatore italiano resta uno dei nomi più apprezzati, ma il suo eventuale approdo a Milanello dipenderà anche da come si concluderà la stagione del Marsiglia. Intanto, De Zerbi resta sotto osservazione, a Milano come in Francia.

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