La Nba è scossa da una trade a tre squadre che ha portato Damian Lillard, una delle superstar della lega, a indossare la maglia dei Milwaukee Bucks. Il playmaker americano ha salutato i Portland Trail Blazers dopo nove stagioni, in cui ha segnato oltre 24 punti di media a partita e ha raggiunto cinque volte l’All-Star Game.
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Lillard si unisce a Giannis Antetokounmpo, campione NBA tre anni fa, per formare una coppia letale in grado di dominare la Eastern Conference e di puntare al secondo titolo dei Bucks. I “Cerbiatti” hanno dovuto cedere il loro playmaker titolare Jrue Holiday, che va a Portland insieme al centro Deandre Ayton, proveniente dai Phoenix Suns.
I Suns, che volevano liberarsi del contrattone di Ayton, ricevono invece il centro Jusuf Nurkic, il guardia Grayson Allen, il forward Nassir Little e il rookie Keon Johnson. La trade coinvolge quindi otto giocatori e rimescola le carte nella Nba, che si prepara ad una stagione ricca di emozioni e di sorprese. (CONTINUA DOPO LA FOTO)
La trade è stata annunciata ieri dalla Lega e dai club coinvolti, dopo settimane di voci e trattative. Lillard aveva espresso il suo dispiacere per la situazione dei Blazers, che non sono riusciti a costruire una squadra competitiva intorno a lui. Il giocatore aveva manifestato il suo desiderio di andare ai Miami Heat, ma i Bucks hanno fatto un’offerta irrinunciabile alla franchigia dell’Oregon.
The new last dance
Lillard, 33 anni, è forse all’ultima chance per vincere l’anello nella sua carriera. Il giocatore ha ringraziato i tifosi dei Blazers per il loro sostegno e ha detto di essere entusiasta di iniziare una nuova avventura a Milwaukee.