x

x

Vai al contenuto

Non solo Totti: la carica degli ex calciatori diventati procuratori di successo

totti procuratore

“Inizia una nuova avventura. Con orgoglio vi annuncio che ho fondato due società di consulenza e assistenza per club e calciatori che hanno sede a Roma: la CT10 e IT Scouting”. Con questo tweet, Francesco Totti parla della sua terza vita nel mondo del calcio. Dopo quella da calciatore e da dirigente, sempre con la Roma, il campione del mondo si defila ulteriormente e si mette in proprio. Ha scelto le iniziali delle persone della sua famiglia (la ‘T’ sta per ‘Totti’, ma la ‘C’ e la ‘I’ stanno per Cristian, Chanel, Ilary e Isabel) e lo ha comunicato il 10 febbraio (e il ‘10’, ovviamente, non è casuale).

Le due società avranno sede all’Eur, a pochi passi dalla villa dove vive la famiglia Totti, ma avranno ruoli diversi. La CT10 si occuperà dell’assistenza a calciatori e club, mentre la IT si occuperò di scouting, andando a scovare giovani promesse. Una nuova attività, che non andrà ad annullare gli appuntamenti televisivi, tra fiction e reality, dato che quello che è stato e che è il simbolo della Roma giallorosso è tra gli ex sportivi più ricercati dalle produzioni.

Nel mirino Chiesa, Esposito e Gattuso

Lo scopo di Totti è quello di sfruttare i suoi 30 anni nel mondo del calcio per fare da consulente ai club, ma anche per ottenere la procura di giovani calciatori in rampa di lancio. Non è un mistero che sia molto interessato a Sebastiano Esposito dell’Inter. Ha incontrato i genitori a San Siro lo scorso 6 dicembre, in occasione di un Inter-Roma. Stesso discorso vale per Federico Chiesa. Dopo la questione rinnovo con la Fiorentina, che ha tenuto banco la scorsa estate, papà Enrico sembra aver deciso di defilarsi. Totti ne avrebbe parlato, così come con Pradè, ex Roma.

Oltre ai calciatori, però, si parla anche di allenatori che potrebbero essere rappresentati da Totti. I rapporti con Gennaro Gattuso, Eusebio Di Francesco, Serse Cosmi, Luciano Zauri, Vincenzo Montella e Claudio Ranieri sono solidissimi. E Gattuso e Zauri sarebbero quelli più papabili.

Totti comunque non sarà da solo. Al suo fianco ci saranno Carlo Cancellieri, suo allenatore di calcio a 8 ed ex promotore finanziario, ma soprattutto il procuratore e agente Fifa Giovanni De Montis, l’esperto di scouting Matteo Fittavolini e il commercialista di fiducia Adolfo Leonardi.

 

Friedkin lo riavvicina a Roma, ma prima la fiction

Da sottolineare come questa scelta, comunque, non esclude un ritorno in giallorosso nel prossimo futuro. La nuova proprietà si sta insediando e una figura come quella di Totti fa sempre comodo a un club. Se ne parlerà certamente più avanti. Anche se una partnership potrebbe concretizzarsi a stretto giro. Tra i progetti di Totti, infatti, c’è la produzione della serie televisiva a lui dedicata. E seguita con grande attenzione anche da Dan Friedkin. Il futuro presidente della Roma ha distribuito ‘Parasite’, film che ha appena vinto quattro Oscar, e segue con interesse lo sviluppo della fiction sull’ex capitano.

Un tempo calciatori, oggi procuratori

La galassia pedatoria è piena di ex calciatori che si sono reinventati una volta appese le scarpette al chiodo. Chi è diventato presidente, chi allenatore, chi dirigente, chi osservatore. Pochi scelgono di diventare procuratori.

Uno dei primi è stato Oscar Damiani, attaccante cresciuto nell’Inter e in grado di vestire le maglie di Napoli, Genoa, Juve, Milan e Lazio, arrivando anche in Nazionale e giocando addirittura nei Cosmos di New York negli anni ’80. Terminata la carriera da calciatore è diventato un agente. E che agente. Ha rappresentato, tra gli altri: Costacurta, Signori, Panucci, Thuram e Shevchenko.

Di successo la storia di Giuseppe Riso, della Gr Sport. Partito da Reggio Calabria a 15 anni, direzione Milano, si è fermato al Saronno. Non ha sfondato da calciatore, ma lo ha fatto da agente. Oggi cura gli interessi, tra gli altri, di Sensi, Mancini, Cristante, Petagna, Gomez, Caldara, Gagliardini, Jankto, Gollini. Ma anche di giovani come Pellegri, Sottil e Maldini Jr.

C’è chi lavora da solo, chi invece ha messo insieme una vera e propria squadra. La TMP Soccer è composta da quattro ex calciatori. Ci sono Manuel Montipò (ex Modena e Sassuolo, laureato in Giurisprudenza), Fausto Pari (ex Inter, Sampdoria, Napoli, Parma ed ex ds), Tullio Tinti (ex Bologna, Foggia, Salernitana) e Paolo Castellini (ex Roma, Torino, Betis, Parma, Sampdoria). Tra i loro assistiti ci sono Audero, Bastoni, Darmian, Eder, Pazzini, Romagna e Sansone.

Tra i più noti c’è anche Alessandro Lucci della WSA, il suo assistito di punta in Italia è sicuramente Leonardo Bonucci (ma ci sono pure Correa e Florenzi). Lucci ha messo su una squadra in cui ci sono due ex calciatori: Serginho e Giacomazzi.

Merita la menzione anche il duo Pagliari-Minieri. L’ex calciatore della coppia è il secondo, Michelangelo, difensore cresciuto nel settore giovanile della Lazio, con cui ha vinto il campionato Primavera 2000-01. Da lì una carriera lontana da Roma: Catania, Fiorentina, Triestina, Avellino, Ascoli, Perugia, Vicenza. Più di 200 partite giocate tra Serie A e Serie B. Oggi è il procuratore di calciatori come Kouamé, Biraschi, Bonifazi, ma soprattutto Castrovilli.