
Thiago Motta torna a parlare pubblicamente dopo il suo esonero dalla Juventus. Lo fa in un’intervista esclusiva rilasciata a Walter Veltroni per il Corriere della Sera, nella quale affronta con schiettezza temi delicati come l’addio anticipato, gli obiettivi mancati, gli errori commessi e le voci di spaccature interne.
Il saluto di Thiago #Motta al mondo #Juve sul CorSera: “La #Juventus deve tornare a vincere: non accade da troppi anni, penso che quello che abbiamo seminato quest’anno resterà . Dico grazie ai tifosi per essermi stati vicini, anche criticamente, ma sempre con grande amore" pic.twitter.com/NyRcnNbQPr
— Nicolò Schira (@NicoSchira) April 4, 2025
“La Juve doveva darmi tempo”
Il tecnico italo-brasiliano esordisce con un’ammissione: “La Juve doveva darmi tempo – dice – anche se è vero che le ultime due partite sono state giocate male e i dirigenti bianconeri, legittimamente, hanno scelto un’altra strada”.
Un’analisi lucida, che non nasconde delusione per com’è finita: “Sono deluso perchĂ© non è andata come speravo, soprattutto in Coppa Italia e in Champions. Ma non voglio sentire parlare di fallimento: eravamo a un punto dal quarto posto, l’obiettivo prioritario a inizio stagione”.
“Cambierei tante scelte, ma non si butti tutto via”
Motta si assume le sue responsabilitĂ e riconosce gli errori: “Cambierei tante cose. Cambierei le mie scelte nelle ultime due partite”. Ma allo stesso tempo difende il percorso fatto: “Non accetto che si butti via tutto il lavoro fatto: con una squadra nuova e falcidiata dagli infortuni, stavamo per raggiungere il nostro obiettivo”.
Sui presunti dissidi: “Mai litigato con Giuntoli, bugie vergognose”
Deciso e diretto quando si parla di tensioni interne con dirigenti e giocatori: “Chi lo dice è un bugiardo. Avevo un ottimo rapporto con tutti i calciatori. Non accetto maldicenze”. E sulle presunte frasi attribuite a Giuntoli: “Mai avuto un litigio con il direttore, mai. Come non ho mai detto a Yildiz che non era Messi”.
Nel finale, Thiago Motta spende parole di fiducia per due giovani importanti della rosa: “Koopmeiners? SaprĂ sempre fare meglio, è stato caricato di troppe attese per via del costo del suo cartellino”.
“Yildiz? AvrĂ un futuro da protagonista, perchĂ© oltre al talento è un campione anche come ragazzo”.Il saluto ai tifosi: “Grazie per l’amore”
Il messaggio conclusivo è dedicato ai sostenitori bianconeri: “Ringrazio i tifosi per ciò che abbiamo vissuto insieme. La Juve deve tornare a vincere, non accade da troppi anni. Penso che quello che abbiamo seminato resterĂ . Grazie per essermi stati vicini, anche criticamente, ma sempre con grande amore“.
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