Il Lecce festeggia il primo successo interno della stagione, confermando il buon momento di forma e conquistando tre punti preziosi. I padroni di casa passano in vantaggio al 20’ con Coulibaly, che azzecca il colpo di testa dell’1-0 sugli sviluppi di un corner, approfittando delle difficoltà della difesa granata e di un portiere, Israel, poco sicuro.
Il Torino si sveglia tardi e sbaglia un rigore, il Lecce vince 2-1 https://t.co/kxsTGLhWGM pic.twitter.com/65CrV5CcEP
— Agenzia di Stampa ITALPRESS (@Italpress) November 30, 2025
Solo due minuti dopo, Banda raddoppia, sfruttando una disattenzione di Pedersen e Gineitis: il doppio vantaggio tra il 20’ e il 22’ manda in tilt il Torino di Marco Baroni.
Nei primi venti minuti la partita era stata quasi bloccata, con poche emozioni e l’unico tentativo degno di nota di Adams da centrocampo. Il blackout granata però ha permesso al Lecce di prendere il controllo e amministrare la gara fino all’intervallo.
Nella ripresa il Torino prova a reagire grazie a Vlasic e Adams. Al 60’ il diagonale del numero 10, deviato fortunosamente da Thiago, accorcia le distanze sul 2-1, riaprendo i giochi. Baroni ridisegna la squadra con due cambi di modulo: prima il 4-3-1-2 con l’ingresso di Ngonge, poi un offensivo 4-2-4 per cercare di raggiungere il pareggio.
Il momento chiave arriva all’ultimo minuto di recupero: Morente colpisce Coco in area con un intervento violento, e l’arbitro Mariani assegna il rigore dopo il VAR. Sul dischetto si presenta Asllani, che calcia debole e si fa ipnotizzare da Falcone, condannando i granata alla sconfitta e regalando la gioia del Via del Mare ai salentini.
Il Lecce respira in classifica e conferma il periodo positivo, mentre il Torino attraversa un momento complicato dopo il tonfo con il Como e la nuova battuta d’arresto in trasferta.
La squadra di Baroni ha dimostrato carattere nella ripresa, ma gli errori difensivi e la mancata freddezza di Asllani sul rigore hanno compromesso ogni possibilità di rimonta. Il Lecce può ora guardare con maggiore fiducia alle prossime sfide interne, mentre i granata dovranno ripartire con un altro piglio.
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