x

x

Vai al contenuto

Caso Tonali: botta e risposta tra Newcastle e Milan

Dopo che il direttore sportivo del Newcastle Dan Ashworth ha gettato un velo di sospetto sull’innocenza del Milan riguardo al caso Tonali e alla sua squalifica per scommesse, non si è fatta attendere la ferma risposta del club rossonero. (CONTINUA DOPO LA FOTO)

Leggi anche: Infortunio per Weah: quante partite salterà

Leggi anche: Wembanyama batte i Suns ed entra nella storia

Tonali in panchina
Tonali in panchina durante l’ultima gara disputata dal Newcastle in Premier League

Sandro Tonali ha ricevuto – dopo patteggiamento – una squalifica di 10 mesi più 8 di pene accessorie e 20 mila euro di multa per aver scommesso sul calcio e sul Milan. Sulla squalifica centrocampista azzurro si è espresso il direttore sportivo del Newcastle Dan Ashworth, che ha così commentato: “Dal momento in cui è successo, guardi te stesso. Cosa avremmo potuto fare meglio? Cosa avrei potuto fare meglio? Quali lezioni si possono imparare? Avremmo potuto saperlo? Avremmo dovuto saperlo? È un top player e un grande acquisto, ci mancherà”.

Tonali: il sospetto del Newcastle

Ashworth ha dichiarato che è davvero difficile per lui capire cosa fanno o non sanno gli altri club. Ha sottolineato che tutto ciò che il Newcastle può fare è condurre una loro indagine interna. Hanno dedicato molto tempo a valutare le persone sia come atleti che come individui, ma è davvero complicato sapere cosa si può e cosa non si può conoscere delle persone in un mondo regolato dalla privacy e cosa si può o non può controllare.

Ha riferito di non aver trovato nulla di sospetto. Rocco ha anche menzionato che parlando con altri direttori sportivi e tecnici, la loro reazione è stata: “Come potevi saperlo?” Questo evento è stato per lui uno shock e una sorpresa enorme, perché è venuto completamente dal nulla.

La risposta del Milan

Tramite una nota pubblicata dal Daily Mail, il Milan ha replicato prontamente ai “sospetti”, chiarendo con fermezza la propria innocenza: “Siamo venuti a conoscenza del problema di Tonali attraverso i racconti dei media e quello che sappiamo è solo quello che abbiamo letto. Non sappiamo nient’altro”.