x

x

Vai al contenuto

Atalanta, scoppia il caso Lookman: la durissima risposta del nigeriano a Gasperini

Atalanta, dopo il ko con il Bruges scoppia un caso che complica le cose. Ademola Lookman ha deciso di rompere il silenzio sui social per rispondere alle parole di Gian Piero Gasperini che, dopo il rigore sbagliato dal nigeriano nella partita contro il Bruges, aveva rilasciato parole sgradite all’attaccante: “Lookman è il peggior rigorista che abbia mai visto, il penalty non doveva tirarlo lui”.

Il giocatore ha espresso il suo disappunto per quanto detto dal suo allenatore, ritenendo che quelle parole fossero non solo ingiuste, ma anche “profondamente irrispettose“. “Mi rattrista dover scrivere questo messaggio in un giorno come questo, soprattutto per quello che abbiamo realizzato insieme come squadra e come città”, ha esordito Lookman, visibilmente colpito dalle dichiarazioni di Gasperini.

Il nigeriano ha sottolineato come le critiche ricevute non solo lo abbiano ferito, ma siano anche ingiustificate rispetto al suo impegno quotidiano. “Essere preso di mira in questo modo non solo mi ferisce, ma mi sembra anche profondamente irrispettoso, soprattutto per il duro ed enorme lavoro, oltre che impegno, che ho sempre messo ogni giorno per contribuire al successo di questo club e dei tifosi”.

Il calciatore ha poi rivelato che dietro le sue prestazioni in campo si nascondono momenti difficili che ha scelto di non condividere fino ad ora. “In verità, ho dovuto affrontare momenti difficili che non ho mai raccontato. Ma nonostante tutto, ho sempre dato il massimo”, ha dichiarato Lookman, lasciando intravedere che le sue sfide personali potrebbero aver influito sul suo rendimento recente.

Atalanta, la “rissa” fra Lookman e Gasperini

Il riferimento ai suoi “momenti difficili” sembra suggerire un lato più vulnerabile del giocatore, finora sconosciuto ai tifosi e anche agli addetti ai lavori. Le parole di Gasperini sono state percepite da Lookman come un attacco personale, e hanno suscitando una reazione emotiva.

L’episodio ha acceso un dibattito tra i tifosi, con molti che si schierano a favore del calciatore, ritenendo che le parole di Gasperini siano state eccessive. Dall’altro lato, c’è chi ritiene che l’allenatore, noto per la sua fermezza, abbia semplicemente voluto motivare il giocatore.

Di sicuro la vicenda ha messo in evidenza non solo la fragilità del rapporto tra allenatore e giocatore, ma anche un lato più umano del calciatore, che ora dovrà decidere come reagire per continuare a dare il suo contributo alla squadra con la stessa determinazione di sempre.

Leggi anche: