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Volley, annuncio a sorpresa: Francesca Piccinini torna a giocare. Inseguirà le Olimpiadi da Busto Arsizio

torna francesca piccinini

La regina ricomincia la storia d’amore con il suo principe azzurro. Non un uomo in carne ed ossa, ma uno sport che è parte di lei: la pallavolo. Francesca Piccinini torna in campo, a pochi mesi dall’ufficializzazione del suo ritiro. Era il settembre del 2019 quando la campionessa italiana aveva deciso di dire basta a schiacciate, alzate e bagher, ma poi il richiamo del campo è stato troppo forte.

A 41 anni, compiuti lo scorso 10 gennaio, Piccinini riparte dall’Uyba Volley: formazione di Busto Arsizio che milita in Serie A1. Una nuova sfida in una carriera colma di successi.

Busto Arsizio trampolino per Tokyo

L’accordo tra l’UYBA Volley e la Piccinini è stato ufficializzato sul sito del club di Busto Arsizio: “L’atleta originaria di Massa Carrara avrà sulla maglia il 12, numero che da sempre porta sulla schiena, e andrà a rinforzare il roster a disposizione di coach Lavarini in vista di un finale di stagione che si preannuncia caldissimo. Francesca Piccinini porterà alla UYBA classe, qualità e tutta l’esperienza maturata grazie agli oltre 26 anni di carriera (esordio in serie A1 a 14 anni con la Teodora Ravenna nel 1993) e alle mille battaglie sportive che l’hanno portata a vincere ogni titolo possibile con squadre di club e Nazionale”.

La campionessa italiana esprime tutto il suo entusiasmo tramite i canali ufficiali della sua nuova squadra: “Ho grandi obiettivi e stimoli, l’entusiasmo è quello della ragazzina che esordì in Serie A a 14 anni. Sono pronta ad accogliere questa sfida insieme a un club che ho sempre stimato molto. Ci divertiremo, ve lo prometto!”. Tra gli obiettivi non può che esserci la convocazione per le Olimpiadi in programma a Tokyo in estate: la regina del volley farà di tutto per convincere il ct Davide Mazzanti a puntare su di lei.

Trofei in serie tra club e Nazionale

Con una medaglia ai Giochi Olimpici, Piccinini potrebbe mettere la ciliegina sulla sua torta già piena di riconoscimenti. Alla fuoriclasse del volley italiano manca infatti un alloro nella manifestazione dei cinque cerchi. Non può certo lamentarsi per la sua carriera, iniziata prestissimo (a poco più di 14 anni l’esordio in A1) e ricca di conquiste sia con i club che con la Nazionale.

I primi trofei arrivano con il Volley Modena nella stagione 1996/97, con la vittoria della Supercoppa Europea e della Coppa delle Coppe. Due affermazioni che danno il là ad una serie infinita e meravigliosa tra Spezzano, Bergamo, Chieri, Casalmaggiore e Novara: 5 scudetti, 4 Coppe Italia, 5 Supercoppe Italiane, 7 Champions League e una Coppa CEV.

Non da meno il suo curriculum in Nazionale, visto che con la maglia azzurra ha primeggiato in tutte le manifestazioni più importanti: nel 2002 ha vinto il Mondiale, nel 2007 la Coppa del Mondo e nel 2009 ha realizzato un memorabile double portando a casa Campionato Europeo e Gran Champions Cup.

Manca l’affermazione azzurra numero 5, come 5 sono i cerchi dei Giochi Olimpici. Una sfida che, unita al suo amore incondizionato per la pallavolo, ha spinto la Piccinini a rimettersi in gioco a Busto Arsizio. Perché quando praticare uno sport fa ancora battere il cuore come nel pieno della carriera agonistica, non c’è età che tenga.