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Napoli-Verona, è bufera moviola: dal “giallo” Buongiorno alla furia di Conte. L’analisi

napoli genoa vittoria con polemica var

SERIE A / Il pareggio del Maradona finisce tra le polemiche. Sotto accusa la direzione di Marchetti e il VAR Marini: dubbi sul rigore dello 0-2 e sul gol annullato a Hojlund. Il tecnico: “Dobbiamo amputarci le braccia?”

Non basta il pareggio in rimonta a calmare le acque al “Maradona”. Napoli-Verona (2-2) rischia di essere ricordata non per lo spettacolo in campo, ma per una gestione arbitrale che ha mandato su tutte le furie Antonio Conte e acceso un vero e proprio incendio sui social.

Sotto la lente d’ingrandimento finisce la coppia arbitrale Marchetti (in campo) e Marini (al VAR). Tre gli episodi chiave che hanno indirizzato il match: il rigore concesso all’Hellas, il gol annullato a Hojlund e quello cancellato a McTominay. Ecco la moviola dettagliata di una serata caotica.

Il caso Buongiorno: rigore o fallo subito?

Il difensore buongiorno durante la partita con il Verona

L’episodio che sblocca le polemiche (e il raddoppio del Verona) arriva al 23′. Sugli sviluppi di un campanile in area, il difensore Alessandro Buongiorno impatta il pallone con la mano sinistra, alta sopra le spalle. Marchetti inizialmente lascia correre, ma dopo pochi istanti viene richiamato all’On Field Review da Marini.

  • La decisione: Rigore assegnato e trasformato da Orban.
  • Perché fa discutere: Sebbene il braccio di Buongiorno sia largo e geometricamente punibile, la dinamica dell’azione solleva enormi dubbi. Come sottolineato da diverse analisi (tra cui quella dell’ex arbitro Calvarese), Buongiorno sembra subire la pressione fallosa di Valentini. Il difensore del Verona salta prima, ma scendendo pare “affossare” l’avversario con il braccio destro tra collo e petto, impedendo a Buongiorno un movimento congruo.
@skysport

𝐆𝐢𝐟𝐭 𝐎𝐫𝐛𝐚𝐧 rimane freddo dagli undici metri e fissa il punteggio sul 2-0 in favore dei gialloblù 𝒕𝒓𝒂𝒔𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒊𝒍 𝒑𝒆𝒏𝒂𝒍𝒕𝒚 𝒂𝒔𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒐𝒑𝒐 𝒓𝒆𝒗𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒂𝒍 𝑽𝑨𝑹 🥶 🏟️ #NapoliVerona 2-2 #SkySport #SkySerieA #SerieA #HellasVerona #Orban

♬ suono originale – Sky Sport

Il gol fantasma di Hojlund e lo sfogo di Conte

Hojlund perplesso dopo il goal annullato
Rasmus Hojlund of SSC Napoli looks on during the serie Serie A Enilive match between SSC Napoli and Genoa CFC at Stadio Diego Armando Maradona on October 5, 2025 in Naples, Italy (Photo by Giuseppe Maffia/NurPhoto via Getty Images)

Se il primo tempo si chiude tra i fischi per l’arbitro, la ripresa si apre pirma con il 2-1 di Mctominay al 54′ e poi con il giallo del 2-2 (poi annullato). Il Napoli, infatti, al 74′ trova la rete con Rasmus Hojlund, abile a risolvere una mischia in area. Ma la gioia dura pochissimo. Il VAR richiama ancora Marchetti: nel controllo palla che precede il tiro, l’attaccante danese sfiora la sfera con il polso/parte bassa del braccio.

  • Il Verdetto: Gol annullato.
  • La Spiegazione Tecnica: Nonostante la distanza ravvicinata e la possibile involontarietà del gesto, il regolamento parla chiaro: qualsiasi tocco di mano/braccio dell’autore del gol nell’immediatezza della segnatura porta all’annullamento della rete, a prescindere dalla volontarietà. Marchetti, dopo la review, non ha potuto far altro che applicare la regola, scatenando però le proteste per la zona d’impatto, giudicata da molti al limite con la spalla.
@skysport

𝗜𝗹 𝗴𝗼𝗹 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗮 𝗥𝗮𝘀𝗺𝘂𝘀 𝗛ø𝗷𝗹𝘂𝗻𝗱 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝘁𝗼𝗰𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝘂𝗺𝗲𝗿𝗼 𝟭𝟵 🖐️ 🏟️ #NapoliHellasVerona 2-2 #SkySport #SkySerieA #SerieA #Hojlund #Napoli

♬ suono originale – Sky Sport

Il terzo episodio: fuorigioco McTominay

Meno dubbi, invece, sul secondo gol annullato agli azzurri al minuto 77. Sulla rete di McTominay, la posizione di Rrahmani (che partecipa all’azione) è di fuorigioco netto oltre la linea difensiva veronese. Una chiamata corretta che però ha contribuito ad aumentare il nervosismo in una partita che, sotto gli occhi del designatore Rocchi presente allo stadio, ha lasciato più ombre che luci sulla gestione della tecnologia.

La furia di Conte nel post-partita

La somma degli episodi ha portato a un post-partita incandescente. Davanti ai microfoni, Antonio Conte non ha nascosto la sua frustrazione, puntando il dito soprattutto sulla gestione della “giocabilità” e sulla discrezionalità del VAR. Il tecnico azzurro è stato lapidario commentando l’episodio di Hojlund:

Cosa deve fare un attaccante in quella situazione? Amputarsi il braccio? Il pallone gli sbatte addosso mentre corre, non c’è intenzione. Sono decisioni soggettive che diventano difficili da accettare e che rischiano di rovinare lo spirito del gioco”.

Parole dure che, unite alle storie Instagram pubblicate dai calciatori (qui quelle di Hojlund), promettono di tenere banco per tutta la settimana.

@ma.gi.ca1

Intervista ad Antonio Conte post Napoli Verona 2-2 Forza Napoli sempre 💙

♬ suono originale – Ma.Gi.Ca.

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