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Fra Milan e Fiorentina pari inutile dopo una partita folle e piena di emozioni

Milan-Fiorentina è sembrata una folle rappresentazione di un calcio d’altri tempi: quattro gol, azioni a raffica, errori da oratorio e prodezze estemporanee. Il 2-2 finale ha il sapore dolceamaro di una notte spettacolare ma, alla fine, inconcludente: la Fiorentina sale a 52 punti, il Milan a 48. Un punto che serve a poco a tutte e due: la vittoria sarebbe stata indispensabile per entrambe.

Per i rossoneri, è la solita partenza horror. Dopo appena 10 minuti, il tabellone di San Siro segna 0-2. Prima, al 7’, è Thiaw a infilare la propria porta nel tentativo disperato di anticipare Kean, servito da un ispirato Gudmundsson. Tre minuti dopo, altra perla Viola: Parisi cambia lato, Mandragora apre per Dodò e il brasiliano serve un cioccolatino per Kean, che scaraventa in porta il raddoppio. La difesa del Milan, intanto, osserva e non dà segni di vita.

Il Milan però almeno in avanti reagisce, e lo fa con il migliore in campo dei suoi: Abraham. Al 23’ l’ex Roma combina con Pulisic e infila De Gea con un destro chirurgico. Il pareggio arriva nella ripresa, ma è un regalo della difesa viola: Tomori sbaglia il lancio, ma libera involontariamente Jovic, che davanti al portiere non si fa prendere dall’agitazione e la mette dentro. 2-2 e palla al centro.

Intanto al Milan scoppia una nuova grana: Musah, protagonista in negativo nell’azione dello 0-1: viene sostituito da Conceiçao nel primo tempo e corre furioso negli spogliatoi. L’ennesimo caso di nervosismo e scollamento all’interno della squadra.

Fra Milan e Fiorentina un pari che scontenta tutti

Con Jovic in campo il Milan passa al doppio centravanti, ma l’inerzia della partita non cambia: anzi, è ancora la Fiorentina a trovare il gol con Ranieri, ma la rete viene annullata per un fallo di Parisi.

Nella ripresa, lo show continua. Al 6’ Kean travolge Thiaw e calcia su Maignan. Un minuto dopo è Abraham a colpire di testa, ma centrale. Si sveglia anche Reijnders, che al 56’ innesca un contropiede e costringe De Gea a un doppio intervento, soprattutto su Pulisic che, da tre metri, sbaglia clamorosamente. È una partita davvero folle, piena di ribaltamenti di fronte e occasioni a grappoli.

Al 63’ Beltran brucia Tomori, ma trova ancora Maignan, in serata extralusso. Il pareggio rossonero arriva al 64′, ma è un regalo della difesa viola: Tomori sbaglia il lancio, ma libera involontariamente Jovic, che davanti al portiere non si fa prendere dall’agitazione e la mette dentro. 2-2 e palla al centro.

Poi è Fagioli a lanciare Kean, che però calcia male. La miglior chance viola arriva al 75’, con Mandragora che dal limite non trova la porta. Nel finale Theo ci prova ma trova De Gea, Kean sbaglia un colpo di testa a due passi dal gol, all’88’ segna Dodò ma un fuorigioco cancella l’esultanza viola. Finisce 2-2 una gara scoppiettante, ma alla fine non sorride nessuno.

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