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Il Como affonda definitivamente il Monza e vede la salvezza: il vantaggio iniziale illude i brianzoli, poi il crollo

Monza-Como 1-3, i lariani espugnano lo stadio U-Power e compiono un passo importante verso l’obiettivo salvezza. Al contrario, il Monza sembra ormai aver perso ogni residua speranza di rilanciarsi: anche con il miglior esito possibile dagli altri campi, resterebbe a 10 punti dalla quartultima a sette giornate dalla fine, una distanza che appare incolmabile.

La squadra di Cesc Fabregas si impone per 3-1 con pieno merito, ribaltando l’iniziale vantaggio firmato da Dany Mota. I lariani tornano a vincere dopo quattro giornate, mentre per la formazione allenata da Alessandro Nesta si tratta della nona sconfitta nelle ultime undici partite.

Mota illude, Diao trascina il Como

L’inizio sembrava favorevole ai padroni di casa: dopo una prima occasione per Nico Paz, è Dany Mota a portare in vantaggio il Monza con un preciso inserimento al 5’. Ma si tratta di un fuoco di paglia. Il Como reagisce subito, trascinato da uno scatenato Diao.
L’ex attaccante del Betis prima costruisce l’azione del pareggio finalizzata da Ikoné, poi firma in prima persona la rete del sorpasso con un bel diagonale su assist di Caqueret. Il 2-1 all’intervallo sarebbe potuto essere anche più ampio, se Douvikas non avesse fallito clamorosamente il gol a porta vuota.

Voivoda cala il tris, il Monza si arrende

Nella ripresa il Monza prova a reagire, ma trova sulla sua strada un attento Butez, protagonista di una doppia parata e salvato anche dalla traversa. Al 51’, però, arriva la rete che spegne ogni speranza: Voivoda, ex Torino, ha il tempo di controllare e calciare dal limite per il definitivo 3-1, complice una difesa brianzola troppo passiva.
I cambi operati da Nesta non sortiscono effetto e la sua squadra fatica a costruire occasioni degne di nota. Il Como, solido e ordinato, gestisce il vantaggio e archivia una vittoria pesantissima in chiave salvezza, mentre per il Monza si allunga la serie negativa e si complica ulteriormente un finale di stagione già segnato.

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