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Milano appesa ai play-off, ma in Eurolega è notte fonda. Olimpia attesa dalla prova Real

asvel milano

È datata 19 novembre l’ultima vittoria dell’Olimpia nell’Eurolega 2019. Dopo aver illuso i tifosi biancorossi la squadra di Ettore Messina continua a riservare loro serate amare. Dopo le tre sconfitte consecutive patite negli ultimi turni, il crollo di venerdì contro i francesi dell’ASVEL per 89-82 segna definitivamente l’inizio di una crisi di Milano. Che rischia di peggiorare, con il possibile prolungarsi della striscia negativa nella partita di martedì prossimo in casa del Real Madrid.

La rimonta francese nel 3° quarto

All’Astroballe di Villeurbanne si consuma l’ennesimo dramma sportivo di questo autunno cestistico, in una serata che lasciava sperare ben altri esiti. Almeno dopo un primo quarto entusiasmante per gli uomini di Messina, inizialmente apparsi in grado di rispettare i dettami del loro allenatore. Il quale in settimana aveva espressamente dichiarato di voler impostare la partita su “un’efficace transizione difensiva” e “un attacco paziente”.

Purtroppo “il gioco aggressivo, la difesa fisica e un grande controllo dei rimbalzi” del quintetto dell’amico ed ex Spurs Tony Parker hanno decisamente avuto la meglio. Nonostante il 10-0 inflitto agli avversari da Rodriguez e Scola (alla fine 13 punti e 10 assist per l’uno, 14 punti per l’altro) nel primo quarto, terminato 20-24, e il +12 fatto segnare dai lombardi nel secondo, che porta all’intervallo lungo sul 38-45. Ma di nuovo è il terzo quarto a essere fatale.

Il tanto temuto atletismo dell’ASVEL e una ritrovata precisione al tiro fanno la differenza, e determinano un parziale di 32 a 16 dal quale Milano non sembra in grado di riprendersi. La rimonta francese si realizza intorno al 27′, con il sorpasso sul 58-57, e il dominio sotto ai tabelloni permette ai padroni di casa di chiudere sul 70-61 il terzo e di amministrare il vantaggio nel quarto, vanificando i tentativi di recupero del Chacho e Brooks.

Le spagnole volano

Per ora l’ottava posizione e i play-off resistono, ma il prossimo match degli italiani sarà al Palacio de Deportes di Madrid, con un Real che continua a vincere. Come le altre due del terzetto di testa, capaci di dominare Panathīnaïkos (con 23 punti di Mirotic) e Fenerbahçe (alla prima sconfitta casalinga nel derby di Istanbul). E se altrettanto poco sorprendenti sono i successi del Valencia sullo Žalgiris, a Kaunas, e del Bayern sul fanalino di coda Zenit, è a Tel Aviv che si svolge una delle partite più spettacolari di questa edizione della Turkish Airlines Euroleague. Con un gran terzo quarto – anche qui! – i padroni di casa mantengono infatti l’imbattibilità casalinga respingendo l’assalto dei campioni in carica del CSKA Mosca, e staccandoli in una classifica che ora li vede quarti in solitaria.

I risultati della 13ª giornata

Khimki – Alba Berlino                   104–87

Fenerbahçe – Anadolu Efes       73–81

Stella Rossa – Saski Baskonia   64–72

Maccabi Tel Aviv – CSKA Mosca          90–80

Real Madrid – Olympiakos 93–77

Žalgiris Kaunas – Valencia         82-86

Bayern Monaco – Zenit                77-69

ASVEL – Olimpia Milano              89-82

Barcellona – Panathīnaïkos        98-86

 

Classifica: Efes 22 punti, Real Madrid e Barcellona 20; Maccabi 18; CSKA e Panathinaikos 16; Khimki e Milano 14; Baskonia e Asvel 12; Olympiakos, Stella Rossa, Fenerbahçe, Valencia e Bayern 10; Alba Berlino 8; Žalgiris e Zenit 6.