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Elon Musk ora punta il tennis, il piano ambizioso: Italia e Sinner nel mirino

Elon Musk non si accontenta di colonizzare lo spazio, rivoluzionare il mercato delle auto elettriche e giocare con i destini dei social media. Ora il suo sguardo visionario si posa sul tennis, con un piano che potrebbe ridisegnare il calendario Atp: acquisire il Canadian Open e portarlo ad Austin prima di investire in un nuovo torneo in Italia.

L’idea di Musk è semplice quanto audace: spostare il Masters 1000 del Canada negli Stati Uniti, precisamente in Texas, a partire dal 2026. Il torneo, che oggi alterna le sue sedi tra Toronto e Montreal, verrebbe trasferito ad Austin, cuore pulsante della nuova frontiera tecnologica americana.

Questa mossa avrebbe un impatto notevole: il circuito nordamericano diventerebbe ancora più compatto, permettendo ai tennisti di preparare gli US Open senza uscire dal territorio statunitense. Il nuovo evento texano si incastrerebbe perfettamente nel calendario, posizionandosi ad agosto tra l’Atp 250 di Atlanta e il Masters 1000 di Cincinnati, completando una “striscia a stelle e strisce” prima dell’ultimo Slam dell’anno.

Un’operazione che, come sempre quando si parla di Musk, unisce business, visione strategica e un pizzico di provocazione. Portare via al Canada uno dei tornei storici del tennis mondiale potrebbe far storcere il naso agli appassionati, ma del resto Musk non è nuovo a mosse che riscrivono le regole del gioco.

Ma il progetto non si ferma al Nord America. Elon ha infatti messo gli occhi sull’Italia, un mercato in piena espansione grazie al boom di Jannik Sinner. A confermare l’interesse è stato Carlo Alagna, amministratore delegato di Makers Milano, che in un’intervista a Tennis Italiano ha rivelato i primi contatti con lo staff del magnate americano.

“Non so come sia uscita la notizia, ma diciamo che una base di verità c’è. Musk è un vulcano e ha capito che il tennis ha grandissime potenzialità. Lo affascina la personalità di Sinner e vuole fare qualcosa di grande da noi, per questo ci ha chiesto una consulenza. Non mi meraviglierei se puntasse a un ATP 500 o addirittura a un Masters 1000“.

Le ipotesi sul tavolo sarebbero due: Toscana o Napoli. Due piazze dal grande fascino, con un potenziale turistico enorme, che potrebbero ospitare un torneo di altissimo livello.

Dal cyberspazio alla terra rossa: Elon Musk cambia le regole

L’ingresso di Musk nel tennis potrebbe segnare un punto di svolta per il circuito Atp. Finora il magnate ha dimostrato di saper stravolgere settori interi, dalla tecnologia all’auto, dai viaggi spaziali alla comunicazione digitale.

Ora il suo interesse per la racchetta potrebbe tradursi in investimenti senza precedenti, con la creazione di nuovi tornei e una visione più spettacolare e globale del tennis. Se la sua idea dovesse andare in porto, ci troveremmo di fronte a un circuito che parla sempre più americano, con Austin come nuovo epicentro.

E se il suo sbarco in Italia si concretizzasse davvero, come le voci suggeriscono, il nostro Paese potrebbe diventare una delle nuove capitali del tennis mondiale. Una cosa è certa: quando Elon Musk entra in un settore, niente resta più lo stesso.

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