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Formula 1: Ferrari e le altre, cosa dicono i primi test

L’attesa per il Mondiale 2025 di Formula 1 è tra le più alte degli ultimi anni. Merito dell’arrivo di Lewis Hamilton in Ferrari, ma anche della crescente popolarità di uno sport che continua ad attrarre giovani appassionati senza perdere il suo pubblico storico. Dopo mesi di speculazioni e aspettative, ieri è stato il momento della verità: il primo giorno di test in Bahrain ha dato il via ufficiale alla nuova stagione.

Ovviamente, trarre conclusioni affrettate da una sola giornata di prove sarebbe azzardato. Troppe le variabili in gioco: programmi di lavoro differenti, livelli di benzina ignoti, assetti sperimentali e una temperatura più bassa del previsto hanno reso difficile una lettura chiara dei reali valori in campo.

Un primo dato, però, è emerso con chiarezza: Red Bull, Ferrari, Mercedes e McLaren restano le protagoniste assolute. Dopo un 2024 segnato da un grande equilibrio tra questi team, il loro debutto nei test ha confermato le attese. E c’è un elemento che ha sorpreso molti: il miglior tempo segnato da Lando Norris.

Il pilota McLaren ha fermato il cronometro sull’1’30”430, quasi un secondo più veloce rispetto al miglior tempo di Max Verstappen nel primo giorno di test dello scorso anno. Un risultato che smentisce chi pensava che, con il regolamento tecnico del 2022 ormai giunto alla sua ultima stagione, lo sviluppo delle vetture fosse ormai limitato. Al contrario, molti team – Ferrari e McLaren su tutti – hanno rivisto gran parte delle loro monoposto, segno che il margine di miglioramento era ancora significativo.

Formula 1, Ferrari: Lewis Hamilton parte con il piede giusto

L’attenzione, inevitabilmente, era tutta su Lewis Hamilton. L’inglese ha iniziato con un approccio prudente, completando 70 giri e portando avanti il programma senza intoppi. Il primo obiettivo di ogni squadra nei test è verificare l’affidabilità della vettura, e la Ferrari ha risposto presente con un totale di 171 giri complessivi tra Hamilton e Leclerc, un dato incoraggiante.

Anche la Mercedes ha osservato con interesse i primi passi di Kimi Antonelli, il giovane talento italiano che quest’anno farà il suo debutto ufficiale in F1. Il suo approccio è stato pulito e concreto, esattamente ciò che il team gli chiedeva. Umiltà e costanza saranno le sue armi per affrontare la stagione.

Con il Mondiale che si concluderà il 7 dicembre ad Abu Dhabi dopo 24 GP, i test restano solo un primo assaggio di ciò che vedremo in pista. Il quadro dei valori reali si definirà meglio nei prossimi giorni, quando le squadre inizieranno a spingere di più sulle prestazioni pure.

Hamilton e Ferrari hanno iniziato con il piede giusto, Norris ha lanciato un segnale forte, mentre Verstappen e la Red Bull restano le incognite più grandi. L’attesa è finita: ora parla la pista.

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