Le qualifiche Sprint del GP del Qatar consegnano la pole position a Oscar Piastri, autore di un giro impeccabile in 1’20’’055. L’australiano della McLaren precede per appena 32 millesimi la Mercedes di George Russell, mentre il leader del Mondiale Lando Norris chiude terzo a poco più di due decimi. Una sessione ricca di sorprese, che vede in particolare le due Ferrari lontane dai primi e un’altra giornata nera per Lewis Hamilton, eliminato già nel Q1.
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— Formula 1 (@F1) November 28, 2025
GP del Qatar, qualifiche sprint: Piastri perfetto, Russell vicino all’impresa
Il sabato di Doha si apre nel segno della McLaren. Piastri mette tutti in fila con un giro pulito e aggressivo, confermando la sua crescita e la solidità della monoposto papaya. Alle sue spalle un Russell molto competitivo, capace di rimanere incollato al crono dell’australiano.
Il terzo posto di Norris completa un quadro che vede la McLaren ancora una volta protagonista sia sul giro secco sia in ottica Sprint, con entrambi i piloti tra i migliori.
Verstappen solo sesto, Alonso quarto
Dietro ai primi tre si inserisce Fernando Alonso, quarto a meno di quattro decimi dal poleman. La sorpresa in negativo è invece Max Verstappen: il tre volte campione del mondo, pur veloce in Q1 e Q2, non riesce a confermarsi nell’ultimo tentativo e chiude solo al sesto posto, preceduto anche dal compagno di squadra Yuki Tsunoda, autore di una qualifica brillante.
Nella top ten entrano anche Andrea Kimi Antonelli (settimo), Carlos Sainz (ottavo), Charles Leclerc (nono) e Alexander Albon (decimo), tutti racchiusi in poco più di sette decimi.
Ferrari in affanno, Hamilton affonda in Q1
Il bilancio per Maranello non è positivo. Sainz e Leclerc faticano a trovare il passo e chiudono rispettivamente ottavo e nono, lontani dal ritmo mostrato dai primi. Un risultato che conferma le difficoltà Ferrari nella gestione del giro secco su un tracciato dove serve massimo grip nelle curve ad alta velocità.
Ancora peggio va a Lewis Hamilton, protagonista di un’altra qualifica da dimenticare. Il sette volte campione del mondo viene eliminato in Q1, solo diciottesimo e mai realmente in grado di competere. Un altro episodio che rende sempre più complicata una stagione già in salita.
Giovani in evidenza: Hadjar e Bearman sfiorano la top ten
Chi impressiona in Qatar sono invece i giovani: Isack Hadjar (Racing Bulls) e Oliver Bearman (Haas) chiudono undicesimo e dodicesimo, mostrando ritmo e personalità in una sessione complessa. Due prestazioni che confermano la crescita della nuova generazione e la competitività dei team di seconda fascia sul ritmo secco.
Le qualifiche Sprint delineano dunque una griglia ricca di spunti e promesse per la gara: McLaren sugli scudi, Mercedes in agguato, Ferrari in difficoltà e un plotone di giovani talenti pronti a sorprendere.
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